perle pescate in rete: qualche pensiero sulla Lega



La Lega Nord non ha idee, ma fomenta e cavalca le paure, gli egoismi e i risentimenti di un paese ormai impoverito, confuso, violento, ipocrita, sull’orlo di uno sfacelo civile senza ritorno.
La Lega Nord non fornisce risposte, ma asseconda le posizione dell’intolleranza che essa stessa ha contribuito a creare: e chiama questo ‘ascoltare la gente’.
La Lega Nord è un partito come gli altri: corrotto, colluso, bugiardo, truffatore, affarista. 

La banca leghista Credieuronord ha coperto le truffe sulle quote latte. Un’altra truffa da un miliardo di euro è stata contestata al parlamentare leghista Fabio Ranieri, presidente della commissione agricoltura della Camera.
Vi sono amministratori leghisti come Angelo Ciocca che hanno rapporti con i boss della ‘Ndrangheta, o che sono stati sorpresi con le mazzette in mano, o che fanno cospicui favori a parenti ed amici.
Vi sono comuni leghisti così ben amministrati da dichiarare bancarotta.
Ma la Lega Nord ha un di più rispetto agli altri partiti: cerca di convogliare ossessivamente sui migranti la rabbia generata dall’ingiustizia sociale. E’ un partito razzista, xenofobo, che si compiace di una continua, aggressiva istigazione all’odio razziale. Un parlamentare leghista, Mario Borghezio, si è lasciato sfuggire questa dichiarazione: “’Il regionalismo è solo una copertura. Noi siamo sempre i fascisti di un tempo.”
[…]


Da: Umanità Nova n°16 del 15/05/’11 

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