Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

Razzisti e ladri di polli......

Scrivo dopo aver appreso che Stiffoni è stato fra gli acquirenti dei famosi diamanti “padani”, in combutta con il tesoriere Belsito e la vicepresidente del Senato (sic!) Rosi Mauro. Ha mentito, si è attorcigliato in versioni improbabili, non riesce a giustificare credibilmente il suo operato come membro del Comitato di tesoreria della Lega. Ne risponderà alla magistratura. A me interessa notare qualcosa di più profondo, cioè la malafede che contraddistingue quasi sempre chi ha cavalcato il pregiudizio, il disprezzo, la discriminazione come arma politica. Sono profondamente convinto che lo facciano senza crederci, ben consapevoli della strumentalità della loro azione di imprenditori della paura.
Ciò vale anche per altri dirigenti leghisti, penso a Tosi e Zaia fra gli altri, che oggi hanno virato e con la medesima disinvoltura reclamizzano il loro nuovo profilo moderato. Politici senza principi, propagandisti di valori intercambiabili. Gli stessi che ieri magnificavano l’intelligenza di …

Vorrà pur significare qualcosa....

Si vabbè, allora ditelo!


                                                                    foto verona via nonleggerlo.blogspot.com

Spontaneamente o no?

47 mila euro!

Quando un' immagina parla...

.........più di mille parole


.

Non ci posso credere!

Confindustria e l’imprenditore Berlusconi

Da tempo Confindustria – lodevolmente – ha deciso di espellere dalla propria associazione chi paga il pizzo alla mafia. Ora, si dà il caso che giusto ieri le motivazioni della Cassazione sulla sentenza Dell’Utri stabiliscono che tra Berlusconi e Cosa Nostra ci fu un «accordo protettivo non gratuito, in cambio del quale sono state versate cospicue somme da parte di Berlusconi in favore della mafia».


A casa mia questo si chiama pizzo.


Confindustria non ha niente da dire, in proposito?

 Gilioli qui

la mente è come un paracadute

La mente è come un paracadute, non funziona se non lo aprite.

La Sora Cesira - Berlusque Burlesque

Gasparri...basta, e se lo dice lui...

Tendo a non scrivere di Maurizio Gasparri, per rispetto mio e vostro, ma questa fa ridere.  Ansa di poco fa:


«Vogliamo dire basta a quelle persone che hanno iniziato a fare politica quando il nostro segretario Angelino Alfano faceva le scuole elementari e che ancora oggi si ergono a simboli del rinnovamento politico»:  lo ha detto il capogruppo del Pdl in Senato Maurizio Gasparri, a La Spezia per sostenere la candidatura di Fiammetta Chiarandini.

Ora, il loro segretario Angelino Alfano è nato nel 1970 e faceva quindi le elementari tra il 1976 e il 1981. Leggo quindi su Wikipedia alla pagina di Gasparri, nato nel 1956:

Negli anni Settanta diviene segretario provinciale del Fronte della Gioventù (MSI). Gianfranco Fini nel 1979 lo vuole come suo vice nel FDG.

Gasparri si è detto basta da solo.- Luca Sofri

enlarge your

fonte qui

la nostra società è dopata (Amaca - Serra)

burlesque?

indovina chi?

Anche Calderoli a sua insaputa?

Lega: indagini dei carabinieri, il partito pagava l'affitto di Calderoli, 2.200 euro al mese 
(ovviamente a sua insaputa) fonte: popolo viola su fb



sarà, ma a me, il fratello gemello di Susan Boyle mi sta simpatico. 
Nella foto a piccola Calderoli prima della febbre suina, a destra Calderoli dopo la febbre suina.
La comunità scientifica sta valutando anche l'ipotesi contraria.

Facciamo pulizia, dicono!

Nessuna scheda di adesione dovrà essere conservata
all'interno della sede....
Questi tipi li abbiamo fatti diventare Ministri dell'Interno!

https://www.facebook.com/Vanhacker

Lega: non c'e limite al ridicolo

Questo è il volantino del leghista Franco Zotti, capolista della Lega alle prossime elezioni comunali di Gorizia, Mutande verdi e spada in mano.  Strateghi della comunicazione? Target con Q.I. infimo? Definitiva perdita del senso del ridicolo? Qualcuno dei miei lettori può illuminarmi?



                                                                 fonte: http://andreainforma.blogspot.it/2012/04/non-e-uno-scherzo.html

Tragedia e commedia

Comunque è inutile che adesso i leghisti cerchino di far passare la loro vicenda come una tragedia shakespeariana, con tutte queste lacrime sui palchi e in tivù. E’ sempre stata solo una commedia, una scarsissima commedia: dalle ronde al trilocale di Monza, dal parlamento padano alla scuola di Adro, dal dito medio di Bossi ai diplomi farlocchi del Trota, dal sindaco che voleva sparare agli immigrati ‘come conigli’ giù giù fino al bellicapelli di Rosi che imitava Elvis Presley.

E alla fine di una commedia mediocre le lacrime non commuovono mai il pubblico, che ha solo voglia di veder sparire gli attori per tornarsene a casa. PIOVONO RANE di Alessandro Gilioli

presentato il nuovo simbolo della Lega

gargantua su tumblr

Il politico della mutua

gargantua su tumblr

messaggio in codice?

direi di no, presuppone intelligenza per capirlo, e  intelligenza per mandarlo.
(inspirato gargantua su tumblr)

Come i terroni, peggio dei terroni

Far diplomare un figlio, comprare la macchina a un altro, ristrutturare la casa: l'aspetto piú interessante della vicenda legata ai fondi della Lega è il ruolo cruciale della famiglia come punto di riferimento supremo rispetto a tutti gli altri, a cominciare dalla legalità e dall'interesse pubblico.
Per la serie: sono vent'anni che se la prendono con i meridionali, e all'atto pratico si comportano come una manica di terroni fatti e finiti.

Come una manica di terroni  Metilparaben




.

in difesa del trota

E’ da vigliacchi prendersela col TrotaGad Lerner Una insana voglia di linciaggio, tipicamente leghista, si abbatte sui capri espiatori prescelti da Roberto Maroni: cioè il dimissionario Renzo Bossi e la “badante” Rosy Mauro. 
Figure impresentabili, certo, ma non da oggi. Dove erano tutti i coraggiosi che oggi ne invocano l’epurazione -Maroni in testa- quando il vertice del Carroccio s’inchinava all’autorevolezza di quei due? Fin troppo scoperta è la manovra di colpire il Trota e la Mauro per fingere di salvare Umberto Bossi e soprattutto evitare ogni discorso di verità sulla Lega. Un movimento bugiardo fin nei suoi assunti teorici, vissuto di menzogne, convenienze e disprezzo della democrazia.
Il Trota è un poveretto stritolato cinicamente in un gioco molto più grande di lui.


.

anche Snoopy a sua insaputa

questione di pronuncia......

Umberto, sei tutti loro

L’ultima volta che Bossi fece qualcosa di utile fu nel ‘94, quando rovesciò B., giocandosi tutto mentre il Cainano si comprava i leghisti a uno a uno.
 Ma son passati 18 anni. Poi la Lega divenne un tragicomico caravanserraglio di pagliacci, parassiti, cialtroni, molti razzisti, qualche ladro, parecchi servi.

averne almeno un'idea

Meet the Family

Trota Lisa

Lega Nord ...da brividi.

hai! spunta il nome Silvio.....

beh...... allora ditelo!




.

con preghiera di diffusione a i vostri amici e parenti

Milioni chi italiani l'hanno bevuta

anche il razzismo ha i suoi limiti

art 18 modello tedesco

quando la Lega mostrava il capio...

Com'è quella storiella dell'asino che dava del cornuto al bue? 


Non la ricordo bene....qualche leghista me la potrebbe ricordare?




.

pass a Milano per belpietro e sallusti

Fede gesto disperato

Calearo 2

Leggo che avrebbe rilasciato un'intervista dichiarando:


“Le mie assenze alla Camera sono cominciate alla vigilia di Natale. In quei giorni mia moglie si è ammalata seriamente. Ho scelto di rimanerle vicino. E’ morta il 19 marzo scorso. Nel frattempo ho ripreso a lavorare nella mia azienda. Quanto sono ritornato – ha raccontato Calearo – ho provato un grandissimo disagio e ho cominciato a schifare una classe politica che è sempre la stessa”.


Qualora le cose stessero veramente così, massimo rispetto.
Tuttavia non capisco la spocchia, la spavalderia, la sfida che trasudava nella trasmissione la  Zanzara,
...o forse capisco anche. 
Calearo come altri politici, fa solo pena.



Operazione #DenunciaCalearo.

dopo leggi anche il post seguente http://gioschiavinato.blogspot.it/2012/04/calearo-2.html

Articolo di DiGermano Militefonte:clicca qui

Lo scorso 30 marzo, un Massimo Calearo (fino ad allora sconosciuto come tanti altri parlamentari disutili) spavaldo e convinto di non dover scontare nulla per ciò che avrebbe asserito, si confessava alla nota trasmissione radiofonica “La Zanzara”: “Dall’inizio dell’anno alla Camera sono andato solo tre volte, anche per motivi familiari – ha spiegato –.Rimango a casa a fare l’imprenditore, invece che andare a premer un pulsante. Non serve a niente. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più”. Fino a novembre, ha detto ancora Calearo, “mi sono divertito a fare il consulente di Berlusconi sul commercio estero, ora non servo più. E’ usurante andare alla Camera solo a premere un pulsante”. Ma allora perché non ha la decenza di dimettersi, ha osservato più di qualcuno? La risposta è arrivata con una schiettezza degna d…

Elio e le Storie Tese Lele Mora a Emilio Fede 31-03-2012 The Show Must ...

proselitismo